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LA VERTIGINE NON E’ PAURA DI CADERE MA VOGLIA DI VOLARE”.

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Discesa del Toula e della Vallée Blanche fuoripista

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Il Toula

ll Toula è il ghiacciaio che scende dal Colle del Gigante verso la Val Veny e costituisce uno splendido anfiteatro naturale dove è possibile praticare lo sci in fuoripista. Da Punta Helbronner si giunge in breve tempo con gli sci al colle del Toula a quota 3440 metri. Da qui in pochi minuti si scende lungo una scalinata metallica che porta al ghiacciaio, da dove inizia la discesa tra seracchi e canaloni fino ai pendii che conducono alla stazione intermedia del Pavillon. Il ghiacciaio del Toula offre vari itinerari di freeride; dai canali più ripidi alla discesa “classica”. Le buone condizioni di innevamento e l’esposizione, consentono discese fino a primavera inoltrata. Può essere concatenato con la discesa della Valée Blanche, per una giornata di discesa interminabile!

La Vallée Blanche

Da Punta Helbronner: è il sistema italiano per accedere alla Vallée Blanche, dai suoi 3470 m il panorama è mozzafiato, il dislivello in discesa fino a Chamonix è di 2.400 metri, dopo 450 m si incontra la traccia della discesa classica francese.
Dall’Aiguille di Midi: la vista da qui è impareggiabile dai suoi 3842 m, è la più alta delle Aiguille di Chamonix, si raggiunge dal simpatico paese francese per mezzo di una spettacolare funivia.
La discesa si snoda tra guglie di protogino rosso e muri di ghiaccio fino al ghiacciaio du Tacul ora più dolce. Con buone condizioni di innevamento si può scendere sino a Chamonix sci ai piedi oppure, a 1.700 una cabinovia porta alla stazione del trenino del Montenvers.

 

Corso di scialpinismo 2018 – 2019: scialpinismo per ragazzi ed adulti

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Nelle uscite del corso skialp affronteremo i temi più importanti dello scialpinismo: la sicurezza, i materiali, la tecnica di salita e di discesa. Non sono mancheranno le discese nella magica polvere, la neve fresca e leggera, o nella neve primaverile liscia come un  biliardo…..proprio come i grandi!!

Settima uscita del corso di scialpinismo 17 marzo 2019

Sesta uscita del corso di scialpinismo 10 marzo 2019

Quinta uscita del corso di scialpinismo 16 febbraio 2019

Quarta uscita del corso di scialpinismo 03 febbraio 2019

uscita propedeutica al corso di scialpinismo 02 febbraio 2019

Terza uscita sabato 12 gennaio 2019, neve inaspettatamente bella!

Seconda uscita sabato 15 dicembre 2018 la neve, non facile, non ci ha intimorito!

Prima uscita sabato 01 dicembre 2018: Ventasuso tutti bravi da pauraaaaaa!!!

Non mancherà la fatica, il freddo, la nebbia ma questa è la natura e noi impareremo a viverla immengendoci completamente tra le sue braccia.

Osserveremo gli alberi, gli animali e le loro tracce, la neve, la roccia, ne sentiremo gli odori e useremo il tatto per distinguere i cristalli di neve. Studieremo le valaghe per imparare a ……. starne alla larga!

Ecco alcuni argomenti che potete già anticiparne la lezione leggendo le pagine relative.

Una delle prime cose che impareremo a conoscere sarà l’elemento su cui ci  muoviamo: la neve., anche nelle sue forme più particolari come la brina di superfice.

Impareremo a riconoscere le caratteristiche del manto nevoso per capire come si formano le valanghe.

Rifletteremo sulle false sicurezze che riguardono le valanghe, ma ci fideremo di più del bollettino valanghe  per capire il pericolo sulla scala di 5 gradi 

Famigliarizzeremo anche con la scala delle difficoltà delle gite di scialpinismo

Non mancherà un po’ di meteorologia

Discuteremo sulle variazioni climatiche, sulle precipitazioni nevose e sui ghiacciai in pericolo

Condividi anche tu con noi queste giornate:

Per chi vorrà evolversi in programma uscite più complesse.

Ferrata di Camoglieres con Gianluca 02 settembre 2018

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La ferrata di Camoglieres, come le altre sulle nostre montagne, è sempre un viaggio……..

da cui si ritorna con qualcosa in più!!

 

 

http://www.montagnadiidee.it/2017/07/ferrata-di-camoglieres-31-luglio-2017/

Grave (Pic de la) 3669 m via Normale dal Col des Ruillans per il versante Nord

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Il Pic de la Grave è montagna dall’aspetto imponente, specialmente se osservata dal suo versante Nord dove si svolge la via normale di salita alla cima.

Questa montagna ha avuto dei primi salitori di rilievo, come il celebre reverendo W.A.B. Coolidge accompagnato dalle guide Christian Almer e R. Kaufmann, che salirono proprio dal versante Nord nel 1880, diventato in seguito la attuale via normale di salita.

Tecnicamente non difficile se in buone condizioni, è un’ottima palestra per imparare a destreggiarsi nell’ambiente di alta montagna su ghiaccio e terreno misto.

PD, 458 m di dislivello, 2,00-2,30 h.

Rocca la Meja 2831 m cresta SE

Salita la prima volta da G. Bobba con due ufficiali alpini il  17 settembre 1895, la cresta SE è stata la via seguita per la prima salita alla cima mentre l’attuale normale ne costituì la discesa.

Questa salita offre dei bei passaggi su roccia corretta che vanno un po’ ricercati evitando così i tratti meno interessanti.

PD passi di III, utile corda da 40m, serie di nuts e qualche friends.

La cresta SE rappresenta dal punto di vista geologico un vero libro aperto!