Ferrata del Bec Valletta a Limone Piemonte

La ferrata del Bec Valletta, nel vallone di S. Giovanni è di media difficoltà su di un dislivello di 380 m.


Il materiale necessario è il kit completo da ferrata (casco, imbraco, longe con dissipatore, carrucola per le tirolienne facoltativa, guantino tecnico o da lavoro, eventualmente corda dinamica di lunghezza min 10m., abbigliamento e calzature adeguate e liquidi per idratazione).

La Via Ferrata è facilmente raggiungibile. In auto si arriva fino alle Maire Rocca Rossa, da cui si procede a piedi per il sentiero che risalendo il Vallone di
San Giovanni conduce in pochi minuti alle Maire Valletta, da dove parte
l’itinerario attrezzato via Ferrata. In alternativa, si può partire a piedi dal
centro di Limone e in un’ora di cammino raggiungere l’attacco della Ferrata.
Tempo occorrente 3-5 h in totale

A inizio giugno è facile osservare una moltitudine di fiori caratteristici della flora delle alpi Marittime e Liguri:

la Clematis alpina

il Trollius europaeus (botton d’oro)

la Primula marginata (tipica per la capacità di espellere il calcare in eccesso a mezzo della guttazione)

la Viola calcarata (bianca e colorata)

la Gentiana verna

 

Ferrata di Camoglieres – valle Maira 02 giugno 2019

BRAVISSIME BIANCAMARIA E LAURA!

FERRATA DI CAMOGLIERES

difficoltà: D
esposizione: Sud
quota base ferrata (m): 1000
sviluppo ferrata (m): 600
dislivello avvicinamento (m): 80

località partenza: Camoglieres (Macra , CN )

n° pp max 4 pp/guida alpina

Costo: 160 €/guida da suddividere tra i partecipanti

note tecniche:
Ferrata per esperti, il tempo di percorrenza è intorno alle 3 ore se si raggiunge la cima della Crocetta Soprana. La via ferrata introduce in un ambiente naturale,selvaggio ed incontaminato.

Decisamente consigliato il rinvio corto per i cambi in strapiombo (tenersi solo co le braccia al momento del cambio in strapiombo è troppo rischioso, specie se si è un po stanchi). Consiglio valido anche per gli “esperti”.

descrizione itinerario:
Imboccata la Valle Maira si attraversa Dronero, San Damiano Macra, Lottulo e poco dopo si prende sulla destra una stretta stradina che porta a Camoglieres.

Lasciare l’auto nel parcheggio e raggiungere a piedi, al fondo del paese, il sentiero che porta all’ attacco della ferrata (seguire i bolli gialli).
Si attacca il primo settore al cui temine c’è la prima via di fuga, seguono il secondo e terzo settore al cui termine c’è una via di fuga.

Seguendo i cartelli, sempre molto precisi, si giunge al quarto settore che è il più facile perchè è l’unico che non presenta tratti strapiombanti.
Al termine del quarto settore ennesima via di fuga e sentiero attrezzato che ci porta nei pressi del bellissimo ponte “tibetano” molto “dondolante” e “adrenalinico”.
Dopo il ponte altra via di fuga. Ci si porta all’ultimo settore, poco invitante perchè si nota subito un bello strapiombo, che però non è peggiore di tutti gli altri che abbiamo precedentemente superato. Al termine si può proseguire fino in punta o prendere subito il sentiero di discesa a tratti aereo ma nei punti più delicati attrezzato con funi metalliche.

Equipaggiamento: casco, imbragatura, kit da ferrata.

Grave (Pic de la) 3669 m via Normale dal Col des Ruillans per il versante Nord

In primo piano

Il Pic de la Grave è montagna dall’aspetto imponente, specialmente se osservata dal suo versante Nord dove si svolge la via normale di salita alla cima.

Questa montagna ha avuto dei primi salitori di rilievo, come il celebre reverendo W.A.B. Coolidge accompagnato dalle guide Christian Almer e R. Kaufmann, che salirono proprio dal versante Nord nel 1880, diventato in seguito la attuale via normale di salita.

Tecnicamente non difficile se in buone condizioni, è un’ottima palestra per imparare a destreggiarsi nell’ambiente di alta montagna su ghiaccio e terreno misto.

PD, 458 m di dislivello, 2,00-2,30 h.

UN’ORIGINALE IDEA REGALO PER TUTTE LE OCCASIONI

Una fantastica idea originale! Regala un buono valido per una o più uscite con Guida Alpina, scegli tu l’importo, la personalizzazione, il tema, al resto pensiamo noi.

Il buono può assere di qualsiasi importo, valido per 8 mesi, e per qualsiasi disciplina, per adulti e ragazzi.

Corso di scialpinismo 2018 – 2019: scialpinismo per ragazzi ed adulti

Nelle uscite del corso skialp affronteremo i temi più importanti dello scialpinismo: la sicurezza, i materiali, la tecnica di salita e di discesa. Non sono mancheranno le discese nella magica polvere, la neve fresca e leggera, o nella neve primaverile liscia come un  biliardo…..proprio come i grandi!!

Undicesima uscita del corso, la più bella? Forse solo l’ultima!

decima uscita del corso di scialpinismo 5 maggio 2019 a detta di Dario la neve più bella tra tutte le uscite!!!

Nona uscita del corso di scialpinismo 25 aprile 2019 panorama quasi…… mozzafiato neve molto bella !!!

 

Ottava uscita del corso di scialpinismo 13 aprile 2019 quando l’inverno sembrava spacciato ecco che si ricomincia!!!

 

Settima uscita del corso di scialpinismo 17 marzo 2019

Sesta uscita del corso di scialpinismo 10 marzo 2019

Quinta uscita del corso di scialpinismo 16 febbraio 2019

Quarta uscita del corso di scialpinismo 03 febbraio 2019

uscita propedeutica al corso di scialpinismo 02 febbraio 2019

Terza uscita sabato 12 gennaio 2019, neve inaspettatamente bella!

Seconda uscita sabato 15 dicembre 2018 la neve, non facile, non ci ha intimorito!

Prima uscita sabato 01 dicembre 2018: Ventasuso tutti bravi da pauraaaaaa!!!

Non mancherà la fatica, il freddo, la nebbia ma questa è la natura e noi impareremo a viverla immengendoci completamente tra le sue braccia.

Osserveremo gli alberi, gli animali e le loro tracce, la neve, la roccia, ne sentiremo gli odori e useremo il tatto per distinguere i cristalli di neve. Studieremo le valaghe per imparare a ……. starne alla larga!

Ecco alcuni argomenti che potete già anticiparne la lezione leggendo le pagine relative.

Una delle prime cose che impareremo a conoscere sarà l’elemento su cui ci  muoviamo: la neve., anche nelle sue forme più particolari come la brina di superfice.

Impareremo a riconoscere le caratteristiche del manto nevoso per capire come si formano le valanghe.

Rifletteremo sulle false sicurezze che riguardono le valanghe, ma ci fideremo di più del bollettino valanghe  per capire il pericolo sulla scala di 5 gradi 

Famigliarizzeremo anche con la scala delle difficoltà delle gite di scialpinismo

Non mancherà un po’ di meteorologia

Discuteremo sulle variazioni climatiche, sulle precipitazioni nevose e sui ghiacciai in pericolo

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Per chi vorrà evolversi in programma uscite più complesse.