Corso di scialpinismo 2019 – 2020: scialpinismo per ragazzi ed adulti

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Prima uscita sabato 30 novembre 2019

una neve bizzarra che ha testato bene la nostra tecnica di discesa in una bella giornata azzurra.

Nelle uscite del corso skialp affronteremo i temi più importanti dello scialpinismo: la sicurezza, i materiali, la tecnica di salita e di discesa. Non sono mancheranno le discese nella magica polvere, la neve fresca e leggera, o nella neve primaverile liscia come un  biliardo…..proprio come i grandi!!

Non mancherà la fatica, il freddo, la nebbia ma questa è la natura e noi impareremo a viverla immengendoci completamente tra le sue braccia.

Osserveremo gli alberi, gli animali e le loro tracce, la neve, la roccia, ne sentiremo gli odori e useremo il tatto per distinguere i cristalli di neve. Studieremo le valaghe per imparare a ……. starne alla larga!

Ecco alcuni argomenti che potete già anticiparne la lezione leggendo le pagine relative.

Una delle prime cose che impareremo a conoscere sarà l’elemento su cui ci  muoviamo: la neve., anche nelle sue forme più particolari come la brina di superfice.

Impareremo a riconoscere le caratteristiche del manto nevoso per capire come si formano le valanghe.

Rifletteremo sulle false sicurezze che riguardono le valanghe, ma ci fideremo di più del bollettino valanghe  per capire il pericolo sulla scala di 5 gradi 

Famigliarizzeremo anche con la scala delle difficoltà delle gite di scialpinismo

Non mancherà un po’ di meteorologia

Discuteremo sulle variazioni climatiche, sulle precipitazioni nevose e sui ghiacciai in pericolo

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Cima Sud dell’Argentera m. 3297

La prima ascensione fu compiuta il 18 agosto 1879 da William Auguste Coolidge e le sue guide Christian Almer e Ulrich Almer. Essi percorsero il celeberrimo Couloir di Lourousa, ridiscendendo per la stessa via.

La via normale come la conociamo oggi lungo la parete est, è stato scoperto il 16 agosto 1882 da G. Dellepiane, U. Ponta, R. Audisio.

Oggi 13 0ttobre 2019 con gli atleti Matteo e Giuseppe in 2 ore e 56 minuti dall’auto!

Cresta Skywalker+ cresta Venezia, valle Po

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Splendido percorso di cresta con partenza dal colle delle Travesette per toccare le cime: Punta di Marta (o Rocce Furion), Aiguille Bleue e Punta Venezia.

In particolare la cresta Skywalker va dalle Traversette al colle du Couloir Blanc e la cresta Venezia va da quest’ultimo all’omonima cima e rappresenta la parte più alpinistica.

Sull’itinerario sono sempre presenti degli ancoraggi nei punti più impegnativi o dove c’è una calata.

La salita di questa cresta può essere una buona occasione per l’esperienza di un bivacco sotto le stelle al colle delle Traversette.

Catena del CAI gruppo della Nasta, valle Gesso

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Traversata della catena del CAI da Est a Ovest, gruppo della Nasta, valle Gesso. PD+ M. Campia, R. Nervo 1957.

Salita interessante molto varia dall’avvicinamento non facile, con il raggiungimento di ben 7 cime attorno ai 2700 metri, una discesa in doppia…..di che divertirsi.

Contrafforti di Lausa Bruna – valle Stura via OPEN YOUR MIND e GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

Una via carina di ampio respiro e una variante iniziale di due tiri di cui il primo piuttosto impegnativo ma ben chiodato, da fare magari al ritorno dalla prima dopo essersi ben scaldati.

Discesa in 3 doppie ottimamente attrezzate poi a piedi o ancora una doppia.

via lausa bruna OPEN

via lausa bruna OPEN GUIDA

 

 

Ferrata del Bec Valletta a Limone Piemonte

La ferrata del Bec Valletta, nel vallone di S. Giovanni è di media difficoltà su di un dislivello di 380 m.


Il materiale necessario è il kit completo da ferrata (casco, imbraco, longe con dissipatore, carrucola per le tirolienne facoltativa, guantino tecnico o da lavoro, eventualmente corda dinamica di lunghezza min 10m., abbigliamento e calzature adeguate e liquidi per idratazione).

La Via Ferrata è facilmente raggiungibile. In auto si arriva fino alle Maire Rocca Rossa, da cui si procede a piedi per il sentiero che risalendo il Vallone di
San Giovanni conduce in pochi minuti alle Maire Valletta, da dove parte
l’itinerario attrezzato via Ferrata. In alternativa, si può partire a piedi dal
centro di Limone e in un’ora di cammino raggiungere l’attacco della Ferrata.
Tempo occorrente 3-5 h in totale

A inizio giugno è facile osservare una moltitudine di fiori caratteristici della flora delle alpi Marittime e Liguri:

la Clematis alpina

il Trollius europaeus (botton d’oro)

la Primula marginata (tipica per la capacità di espellere il calcare in eccesso a mezzo della guttazione)

la Viola calcarata (bianca e colorata)

la Gentiana verna