Una giornata con la Guida Alpina

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LA VERTIGINE NON E’ PAURA DI CADERE MA VOGLIA DI VOLARE”.

Ecco il programma per  i prossimi giorni:

  • 1 luglio lezione in falesia su vie di più tiri e calate in doppia
  • 2 luglio Punta Sommelier 3333 m
  • 9 luglio speciale valle Maira: Provenzale, Rocca Castello, tecnica di arrampicata su più tiri….. non c’è che l’imbarazzo della scelta.
  • 22-23 luglio Gran Paradiso o spigolo E della Udine e traversata a Punta Roma
  • giovedì 27 luglio arrampicata serale dalle 17:30
  • 29 luglio ferrata del Funs di Entracque
  • 30 luglio un 4000 Breithorn o Piramide Vincent
  • 31 luglio ferrata di Camoglieres
  • Per l’estate in programma i 4000 del Rosa
  • Cima W del Rateau, Pic de la Grave, il Pelvoux,  Les Agneaux

Rocca Castello, valle Maira

Domenica 23 aprile 2017 Ventasuso con discesa sul vallone di Lauzanier, un’entrata difficilina ma un sole splendente e una neve bella liscia hanno aiutato

Sabato 3 giugno sarà l’ultima gita di scialp della stagione?

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LA NEVE – Brina di superficie

La brina di superficie

A differenza del fiocco di neve questo cristallo si forma sulla superficie del manto nevoso, al suolo quindi e non nell’atmosfera.

Si forma nelle notti fredde e stellate in assenza di vento. Il vapore acqueo contenuto nell’aria sublima sottoforma di aghi o di foglie al contatto con la superficie della neve che è più fredda dell’aria.

Al sole la brina scintilla ed al passaggio emette un caratteristico fruscio.

Questo tipo cristallizzazione dell’umidità dell’aria, come nel caso dei cristalli a calice, tipici del metamorfismo costruttivo, può formare una zona di resistenza molto debole tale da innescare lo scorrimento degli strati del manto nevoso che si possono depositare sopra.