Croce Provenzale – 2451 m valle Maira – Alpi Cozie

Croce Provenzale – 2451 m valle Maira – Alpi Cozie è stato modificato: 2019-10-13 di paolo

La cima della Croce Provenzale spicca dell’abitato di Chiappera con la sua silouette elegante.

Dal punto di vista geologico, la montagna appartiene al complesso brianzonese, ed è costituita da formazioni risalenti al Triassico.  In particolare, il gruppo della Rocca è costituito da un monolito quarzitico interessato da piani di scistosità e fratturazione con giacitura nord-sud e direzione d’immersione verso ovest.

Il toponimo fu assegnato verso metà ottocento, e deriva dal primo salitore, don Agostino Provenzale, parroco della frazione Lausetto di Acceglio. Secondo la tradizione, il parroco avrebbe partecipato alla battaglia di Novara del 1849, e si sarebbe salvato rifugiandosi nel ventre del suo cavallo, abbattuto dal nemico. Rientrato alla sua parrocchia, decise di costruire una croce sulla cima della montagna come ex voto, e realizzò l’impresa nel 1850 insieme ad alcuni dei suoi parrocchiani. La cima prese quindi il nome di Croce Provenzale. Il nome si sarebbe successivamente esteso all’intero massiccio roccioso.

Il percorso di tipo alpinistico è valutato F+ con tratti di II+ alcunio anche esposti.