Vivi un’esperienza con la Guida Alpina

In primo piano

LA VERTIGINE NON E’ PAURA DI CADERE MA VOGLIA DI VOLARE”

  • lunedì 16 maggio corso di alpinismo base 1° lezione in falesia dalle ore 17:30
  • mercoledì 18 maggio arrampicata in falesia dalle 17:30
  • sabato 21 maggio introduzione arrampicata trad – palestra di Miroglio
  • domenica 22 maggio canale dei Genovesi al Marguareis
  • sabato 28 e domenica 29 maggio Monte Bianco con gli sci! (completo, su richiesta per altre date)
  • sabato 11 e domenica 12 giugno la traversata della serra di Pagarì dal colle del Ciriegia pernottamento in tenda
  • sabato 9 luglio traversata rifugio Soria-Ellena – passo dei Ghiacciai – Pagarì 
  • domenica 10 luglio traversata rifugio Pagarì – passo dei Ghiacciai – rifugio Soria
  • sabato 16 luglio e domenica 17 luglio il Castore 4225 o Capanna Margherita alla punta Gnifetti, pernottamento al  rifugio Sella o Città di Mantova
  • sabato 23 luglio e domenica 24 luglio traversata della Maledia dal colle di Pagarì, pernottamento al rifugio Pagarì.
  • sabato 6  e domenica 7 agosto cresta Skywalker dalle Traversette alla punta Venezia con bivacco in quota oppure salita al Gelas dal colle delle Finestre con bivacco in tenda.
  • sabato 13  e domenica 14 agosto e 15 agosto corso di alpinismo avanzato  con base in un rifugio delle alpi Marittime, in particolare con approfondimento dell’uso dei materiali “trad” quali nuts, friends, chiodi.
  • Sempre programmabili su richiesta le salite dell’Argentera e del Monviso con i loro satelliti oltre che vie di arrampicata sul Corno Stella e le altre belle pareti delle Marittime e Cozie.

 

Continua a leggere

CASCATE DI S. BERNOLFO VALLE STURA ILIADE E ODISSEA 3 – III 200 m

In primo piano

CASCATE DI SAN BERNOLFO

Paolo Cavallo 19/02/2022 in solitaria.

Iliade e Odissea

Avvicinamento da Bagni di Vinadio, Callieri, seguire il per qualche centinaio di metri il sentiero per il vallone della Sauma, lasciarlo salire ancora nel bosco fino a quota 1700 metri e traversare a destra verso il vallone che scende dal lago di San Bernolfo, delicato. 2 ore da San Bernolfo.

Iliade: è la cascata più a sinistra (la prima che si incontra da valle) di 80m metri circa, parte con uno scivolo di 70°, con una sezione verticale in centro (85°) e prosegue per una bella goulotte di una ventina di metri. (cordino sul albero al termine).

Segue un canale nevoso facile di circa 100 metri, ci si sposta a destra per trovare una bella goulotte rettilinea sui 70° che finisce sotto un tettino (80°). (Cordino su albero). Una cengetta molto esposta permette di scendere verso destra con molta attenzione.

Odissea: è la cascata più a destra che esordisce per un salto rettilineo e continuo ( si impenna un po’ in uscita 80°) di una sessantina di metri. (cordino su albero).

Segue un facile pendio che diventa canale di neve o ghiaccio secondo le condizioni di 150 m e si va a prendere un salto piuttosto imponente con pendenze variabili in media sui 70°, al termine uscire a sinistra e scendere con cautela.

Entrambe sono salite varie in ambiente isolato, la vicinanza delle cascate permette di concatenarle facilmente e la quota (da 1750 ai 1950) le rende facilmente formabili ripagando dell’avvicinamento complesso (un viaggio degno di Ulisse). Da fare con scarso o nullo innevamento.

Se la gola è ghiacciata fin dal sentiero si può salire direttamente altrimenti è da evitare.

UN’ORIGINALE IDEA REGALO PER NATALE?

Risultato immagini per foto regalo di natale"

Una fantastica idea originale! Regala un buono valido per una o più uscite con Guida Alpina, scegli tu l’importo, la personalizzazione, il tema, al resto pensiamo noi.

Il buono può assere di qualsiasi importo, valido per 8 mesi, e per qualsiasi disciplina, per adulti e ragazzi.

Stage di iniziazione all’alpinismo – corso di alpinismo autunnale

In primo piano

E’ il programma ideale per iniziare a praticare l’alpinismo.

Rivolto a tutti coloro vogliono iniziare a muoversi o anche solo capire il magico e complesso mondo dell’alpinismo.

Corso articolato con due in in falesia due uscite in montagna, nel dettaglio:

13 e 14 novembre due uscite in falesia (ad es. Roccavione, Vernante, Moiola, Miroglio, Camoglieres)

20 novembre una via di più tiri o cresta di stampo classico o ferrata (diff. PD/AD)

38 novembre una via di roccia di più tiri difficile (diff. D)

Nuovi concetti di sicurezza, di ambiente, di manovre come ad esempio la discesa in corda doppia verranno analizzati, richiedi senza impegno i dettagli.

Possibilità di pernottamento al B&B al Rudun di Boves (CN)

 

il Bastione o cima Lauses 3047 valle Gesso un elegante e selvaggio 3000 PD

Il Bastione è uno dei 3000 della dorsale dei giganti Argentera-Brocan, fatto dal rifugio Genova offre un versante selvaggio ed affascinate. Offre dei bei passaggi di arrampicata fino al III benché radi, ed una lunga cresta facile su roccia buona.

Raggiungibile più facilmente dal versante ovest facendo tappa al rifugio Remondino, necessita di un approccio alpinistico per godere in sicurezza la sua salita.

La prima salita fu di Maubert nel 1897, ma la prima invernale non sfuggi al conte De Cessole nel 1902.

 

Rocca Bianca 3069 m valle Varaita via One Again e falesia du Cornivier o de Nourotchou

La rocca Bianca presenta una parete ovest che si affaccia su Saint Veran con belle placche percorse dalla via One Again 5c max, 5a obbl, 250 m, 5 tiri, discesa dalla normale.

La via è ben attrezzata e percorre una zona di roccia molto bella, utili due corde da 50 metri e qualche cordino per unire le soste

La via attacca nella parte più bassa della parete e si raggiunge facilmente dal colle dell’agnello passando per il colle di Saint Veran.

Ben visibile verso ovest la falesia du Cornivier su una roccia bellissima composta da gabbro molto solido.

La falesia si raggiunge da Saint Veran in 1 ora di cammino la parking di arrivo della navetta estiva obbligatoria.

Traversata del nodo di Pagarì di Salese

In primo piano

Si tratta della traversata di cresta dal colle di Ciriegia al colle di Fremamorta, una galoppata che permette di toccare la CIMA DI LECCIA 2673m, la CIMA DI NAUCETAS 2706m, la CIMA EST DI PAGARI’ 2686m, la CIMA OVEST DI PAGARI’ O CIMA DI PAGARI’ DI SALESE 2675m, e la quota 2626.

Si può dividere in due tappe con bivacco al colle di Ciriegia 2551m con 800m di dislivello dal Pian della Casa e 4,5km di sviluppo.

Il secondo giorno la cresta ha uno sviluppo di circa 5km ed in totale circa 640 m di dislivello tra vari saliscendi, poco meno di 10 km lo sviluppo fino al Pian della Casa.

Le difficoltà sono perlopiù concentrate in discesa al colle di Naucetas II+ e in salita alla cima di Naucetas, II o III in base al percorso scelto, se non si evita la cresta per i pendii erbosi a destra.

Questo percorso è ricco di storia che ricordano i fatti bellici della seconda guerra mondiale, la cresta è costellata di postazioni di difesa ancora ben conservate, e anche più antichi come ricorda il passaggio del colle di Pagarì di Salese punto di passaggio per i contrabbandieri che volevano evitare il colle del Ciriegia di Paganino del Pozzo, nel 1400. Passaggio ben ardito costruito con muri a secco attraverso una parete impressionante.

Per la traversata si consiglia un minimo di attrezzatura alpinistica (utile una corda e qualche cordino).

Forcella Est tra punta Remondino e Laurenti – Catena del CAI – Valle Gesso

In primo piano

Interessante canale rettilineo, caratterizzato da un blocco di roccia incastrato poco prima dell’uscita che in caso di buon innevamento provoca un’interessante impennata all’andamento regolare della linea, in caso di mancanza di neve il passaggio esterno su roccia può essere delicato ma è possibile superarlo dall’interno attraverso una provvidenziale galleria (attenzione ai blocchi in bilico).

Rapidamente accessibile dal rifugio Remondino, ottima base di partenza, può essere una valida alternativa al percorso normale per il lago di Nasta e per gli itinerari che partono nei pressi di esso.

Interessante concatenarlo con il canale del Bastione o altri rocciosi della Nasta.

Discesa facile dal sentiero che scende dal lago.

MONTE DELL’AVER m. 2745 Canale NO – Valle Stura

In primo piano

Il monte dell’Aver presenta a NO una parete piuttosto articolata ampia, alta circa 300 metri, cha nasce da una bella conca sospesa, proprio dietro la struttura di arrampicata di Comba Riva Blanca.

L’attacco si raggiunge facilmente imboccando il sentiero per il colle Aver, per lasciarlo a circa 2250 metri in vista della parete, ben visibile in direzione NO.

Si possono percorrere varie linee in base alle condizioni del pendio, un buon innevamento e rigelo giova anche per l’ancoraggio delle numerose pietre non proprio ben ancorate verso la parte alta degli itinerari.

Tutti molto divertenti gli itinerari lasciano largo spazio alla fantasia.

Utile una corda da 30 m, cordini, eventualmente un paio di friends.

La discesa si effettua facilmente verso il colle dei Morti.