CASCATE DI S. BERNOLFO VALLE STURA ILIADE E ODISSEA 3 – III 200 m

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CASCATE DI SAN BERNOLFO

Paolo Cavallo 19/02/2022 in solitaria.

Iliade e Odissea

Avvicinamento da Bagni di Vinadio, Callieri, seguire il per qualche centinaio di metri il sentiero per il vallone della Sauma, lasciarlo salire ancora nel bosco fino a quota 1700 metri e traversare a destra verso il vallone che scende dal lago di San Bernolfo, delicato. 2 ore da San Bernolfo.

Iliade: è la cascata più a sinistra (la prima che si incontra da valle) di 80m metri circa, parte con uno scivolo di 70°, con una sezione verticale in centro (85°) e prosegue per una bella goulotte di una ventina di metri. (cordino sul albero al termine).

Segue un canale nevoso facile di circa 100 metri, ci si sposta a destra per trovare una bella goulotte rettilinea sui 70° che finisce sotto un tettino (80°). (Cordino su albero). Una cengetta molto esposta permette di scendere verso destra con molta attenzione.

Odissea: è la cascata più a destra che esordisce per un salto rettilineo e continuo ( si impenna un po’ in uscita 80°) di una sessantina di metri. (cordino su albero).

Segue un facile pendio che diventa canale di neve o ghiaccio secondo le condizioni di 150 m e si va a prendere un salto piuttosto imponente con pendenze variabili in media sui 70°, al termine uscire a sinistra e scendere con cautela.

Entrambe sono salite varie in ambiente isolato, la vicinanza delle cascate permette di concatenarle facilmente e la quota (da 1750 ai 1950) le rende facilmente formabili ripagando dell’avvicinamento complesso (un viaggio degno di Ulisse). Da fare con scarso o nullo innevamento.

Se la gola è ghiacciata fin dal sentiero si può salire direttamente altrimenti è da evitare.

Falesia di Moiola

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Falesia di Moiola

RELAZIONE CON NOMI 2022 agg

Falesia di Moiola

Falesia composta da 3 settori di cui uno particolarmente adatto a chi inizia a scalare da primo, quello all’estrema sinistra invece è più adatto a chi già scala e predilige i muri con passaggi tecnici.

Da non mancare: il “muro della rigenerazione” scalata tecnica spesso di dita……

 

 

 

SETTORE MURO DELLA RIGENERAZIONE

Vie verticali e tecniche fino a 30 metri

1. Gravitus 5c+ partenza non facile

2. Devilfenix 5c+ omogena su roccia sorprendente

3. Nobilmantis 6a+ finale tecnico che richiede decisione

4. Antico Thorg 7a difficile la parte finale

5. Kolossus 6b+ la prima via salita (dal basso) del settore, il finale è tecnico e da capire

6. Carrapax 6a bel muro a tacchette

7. Dragon 6c sezione tecnica

8. Mystral 6b continua e con alcuni passaggi più difficili

SETTORE PLACCA DEGLI SCORPIONI

Settore ideale per muovere i primi passi sul verticale, vie superchiodate dal 3 al 5b

9. Barbataus 5b difficile verso la fine

10. Insectus 4- un passo che richiede concentrazione

11. Skorpios 3+ ottima per debuttanti o riscaldamento

12. Troncannone 3- facile, didattica, di due tiri dalla 2a sosta discesa in doppia.

SETTORE PRIMO VOLO

Vie di difficoltà dal 5b al 6b, corte, super protette.

13. Tellurio 6a+ interessante uscita

14. Strapparami 6b+ bella dura

15. Aracno 6a di equilibrio

16. Gheos 6a qualche passo bello atletico

17. Lunaris 5b carina

18. Florus 5c+ non banale l’uscita

Contrafforti di Lausa Bruna – valle Stura via OPEN YOUR MIND e GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

Una via carina di ampio respiro e una variante iniziale di due tiri di cui il primo piuttosto impegnativo ma ben chiodato, da fare magari al ritorno dalla prima dopo essersi ben scaldati.

Discesa in 3 doppie ottimamente attrezzate poi a piedi o ancora una doppia.

via lausa bruna OPEN

via lausa bruna OPEN GUIDA

 

 

Valle Stura Antecima del Lausfer vie “I DOLORI DEL GIOVANE MEKKY”, “l’ULTIMA TROVATA” e “L’ORTO SEGRETO”

Tre simpatiche brevi vie di 3 tiri ciascuna non troppo difficili ma comunque esigenti un po’ di esperienza, ottime come abbinamento allo sperone di Rena Grossa posta appena sopra.

In entrambe le vie ci sono in posto i principali punti di protezione tramite fix da 10 con placchette inox, ciò non esclude il fatto che avere qualche Camalot e/o qualche nuts può essere ben utile.

La discesa è molto facile ed evidente a piedi a sinistra, portatevi le scarpe!

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L’ULTIMA TROVATA

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I DOLORI DEL GIOVANE MEKKY

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L’ORTO SEGRETO

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ATTACCO DI ORTO SEGRETO

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ATTACCO DI ULTIMA TROVATA E I DOLORI DEL GIOVANE MEKKY

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VISTA D’INSIEME

Valle Stura Parete del Forte di Vinadio Spigolando verso il Sole, Little Wall e Diedrofobia

Da questa struttura si gode di una spledida vista si Vinadio, Spigolando, salita nel 1992 con Barbara, è una via su cui vale la pena salirci anche se la roccia non è pulitissima, e arrivare in cima alla struttura potrà forse emozionare anche voi!

Richiodata il 24 0ttobre 2014, sempre dal basso con il trapano come durante la prima salita, mi ha messo alla dura prova! Molte lune sono passate……il carattere dell’itinerario però si quasi tutto conservato….

Alcuni bolli gialli agevolano ora l’avvicinamento.

FORTE DI VINADIO LITTLE WALL E DIEDROFOBIA

FORTE DI VINADIO RELAZIONE

FORTE DI VINADIO SCHIZZO

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