Contrafforti di Lausa Bruna – valle Stura via OPEN YOUR MIND e GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

Una via carina di ampio respiro e una variante iniziale di due tiri di cui il primo piuttosto impegnativo ma ben chiodato, da fare magari al ritorno dalla prima dopo essersi ben scaldati.

Discesa in 3 doppie ottimamente attrezzate poi a piedi o ancora una doppia.

via lausa bruna OPEN

via lausa bruna OPEN GUIDA

 

 

Falesia di Moiola

Falesia di Moiola

Falesia di Moiola

Falesia composta da 3 settori di cui uno particolarmente adatto a chi inizia a scalare da primo, quello all’estrema sinistra invece è più adatto a chi già scala e predilige i muri con passaggi tecnici.

Da non mancare: il “muro della rigenerazione” scalata tecnica spesso di dita……

Valle Stura Antecima del Lausfer vie “I DOLORI DEL GIOVANE MEKKY”, “l’ULTIMA TROVATA” e “L’ORTO SEGRETO”

Tre simpatiche brevi vie di 3 tiri ciascuna non troppo difficili ma comunque esigenti un po’ di esperienza, ottime come abbinamento allo sperone di Rena Grossa posta appena sopra.

In entrambe le vie ci sono in posto i principali punti di protezione tramite fix da 10 con placchette inox, ciò non esclude il fatto che avere qualche Camalot e/o qualche nuts può essere ben utile.

La discesa è molto facile ed evidente a piedi a sinistra, portatevi le scarpe!

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L’ULTIMA TROVATA

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I DOLORI DEL GIOVANE MEKKY

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L’ORTO SEGRETO

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ATTACCO DI ORTO SEGRETO

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ATTACCO DI ULTIMA TROVATA E I DOLORI DEL GIOVANE MEKKY

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VISTA D’INSIEME

Valle Stura Parete del Forte di Vinadio Spigolando verso il Sole, Little Wall e Diedrofobia

Da questa struttura si gode di una spledida vista si Vinadio, Spigolando, salita nel 1992 con Barbara, è una via su cui vale la pena salirci anche se la roccia non è pulitissima, e arrivare in cima alla struttura potrà forse emozionare anche voi!

Richiodata il 24 0ttobre 2014, sempre dal basso con il trapano come durante la prima salita, mi ha messo alla dura prova! Molte lune sono passate……il carattere dell’itinerario però si quasi tutto conservato….

Alcuni bolli gialli agevolano ora l’avvicinamento.

FORTE DI VINADIO LITTLE WALL E DIEDROFOBIA

FORTE DI VINADIO RELAZIONE

FORTE DI VINADIO SCHIZZO

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Valle Maira Croce Provenzale Via Brigata Alpina Taurinense

OLYMPUS DIGITAL CAMERAVia “Trad” del Ten. Simone Giannuzzi e del Cap. Maggiore Paolo Cavallo del 29.05.1990, ecco il tracciato esatto della via, l’attacco sulle guide della Castello-Provenzale è errato.

Dislivello 350 m, TD+ max VI+eA0.

L’attacco si trova presso una placca grigia leggermente a destra di un grande diedro rosso, poco a destra dell’inizio della variante alta della normale della Provenzale.

Salire verticalmente (V, 25m). Traversare a destra su placche (10m 1 dado), prosegire per diedrini erbosi fino in corrispondenza di un grande masso che spunta dall’erba (V- 40m). Vericalmente lungo un diedro con un passo atletico (V+) ad una cengia con delle piante (IV, V+ 35 m). Ancora in un diedro a destra della grande torre rossa strapiombante visibile dal basso e percorsa da una caratteristica fessura (1 chiodo), poi, dopo circa 20 m, continuare in un diedro erboso a sinistra fin sotto una fascia di strapiombi (IV+ 40m). Superare direttamente lo strapiombo lungo una fessurina conpasso atletico utilizzando un cordoncino in grossa clessidra (A0/VI+ faticoso), prosegire su rocce rotte ad una nicchia caratteristica che si aggira a destra lungo una fessura strapiombante (VI+ 1 bong), poi continuare fino alla base di un grande camino (40m). Salire il camino con bella arrampicata, raggiungere le placche di destra quindi, per un diedro, arrivare sullo spuntonedove termina il camino (IV, III, 40 m). Traversare a destra qualche metro e salire a filo di spigolo le belle placche verticali fino al loro termine (IV+, III, 40m). Per facili roccette raggiungere infine un albero sulla cengia finale (I, II).

Discesa comoda dalla normale della Provenzale